
Apple HomePad: l'hub per la casa smart atteso il 13 ottobre 2026
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- 05 Oct, 2026
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Apple lancerebbe il 13 ottobre 2026 il suo primo hub per la casa smart: un piccolo display da circa 6 pollici con un design ispirato all'iMac G4, secondo Bloomberg. Sarebbe accompagnato da un nuovo HomePod mini e da una nuova Apple TV 4K. Al momento nulla di tutto ciò è confermato da Apple: ecco cosa arriva dal report e cosa resta ancora da scoprire.
Il nome «Apple HomePad» non è ufficiale: è il soprannome usato da una parte della stampa, tra cui 9to5Mac.
Cosa riporta Bloomberg
La notizia arriva da Mark Gurman, giornalista di Bloomberg. Il 30 settembre ha riferito che Apple prevede di fare il suo ingresso, a lungo rimandato, nel mercato della casa smart martedì 13 ottobre. Secondo Bloomberg, sarebbe una tappa importante per l'azienda sotto la guida del nuovo CEO, John Ternus.
Un precedente report della stessa fonte parlava solo di un lancio «già a ottobre». Questo fissa invece una data precisa. Come riassumono MacRumors e Forbes, i prodotti coinvolti sarebbero tre: l'hub, un HomePod mini e una Apple TV.
Non è un tema nuovo per noi: avevamo già parlato di questo display Apple per la casa smart atteso per fine 2026. La differenza è che ora circola una data.
J490 e J491: un hub che ricorda l'iMac G4
Sempre secondo Bloomberg, il dispositivo ha il nome in codice J490. Si presenterebbe come un display quadrato da circa 6 pollici, da appoggiare su un piano di lavoro. Una seconda versione, chiamata J491, sarebbe pensata per il montaggio a parete, con una base più sottile appoggiata in piano sotto lo schermo.
La versione da tavolo è quella che fa più discutere. Lo schermo poggerebbe su una base rotonda in metallo, forata da diversi anelli di fori per gli altoparlanti, collegata da un braccio in metallo lucidato. L'utente potrebbe inclinare lo schermo a mano in avanti o indietro. Difficile non pensare all'iMac G4 «girasole» del 2002, un paragone che fa la stessa Bloomberg.
Tra gli altri dettagli riportati:
- una sola fotocamera FaceTime frontale, senza fotocamera posteriore;
- microfoni e altoparlanti alloggiati nella base;
- uno spessore simile a quello di un iPhone, con una cornice nera di circa un quarto di pollice;
- niente batteria: il dispositivo dovrebbe restare sempre collegato alla corrente, tramite una porta USB-C;
- nessun tasto del volume né di accensione;
- una finitura in alluminio grigio e una base gommata per la stabilità.
Questi elementi sono citati da Daring Fireball, che riprende alcuni estratti dell'articolo di Bloomberg. Restano non confermati da Apple.
Siri, l'IA e il riconoscimento dei membri della famiglia
Il ritardo di questi prodotti sarebbe dovuto a Siri. Secondo MacRumors, che riassume Bloomberg, i tre dispositivi erano inizialmente previsti per il 2024 e devono fare da vetrina alla nuova versione dell'assistente, potenziata dall'IA.
La funzione principale dell'hub sarebbe la capacità di riconoscere chi gli parla o si avvicina, tramite la voce o il riconoscimento facciale. Lo schermo mostrerebbe quindi i suoi contatti, messaggi, appuntamenti, note e la sua disposizione di app preferita, per poi cambiare automaticamente se arriva un altro membro della famiglia. Una modalità ospite nasconderebbe le informazioni personali.
Bloomberg precisa che il riconoscimento facciale sarebbe meno affidabile del Face ID dell'iPhone. Sarebbe possibile richiedere un'autenticazione secondaria tramite iPhone, che servirebbe anche come soluzione di riserva in caso di errore.
Sul fronte software, le descrizioni variano a seconda delle testate. 9to5Mac parla di un nuovo sistema che combina elementi di iOS, tvOS e watchOS, Forbes di una base tvOS. Android Authority cita app a pannelli in stile iPad, una griglia di icone ispirata a watchOS e schermate orologio e foto simili alla modalità StandBy di iOS. Il nome del sistema non è noto.
HomePod mini e Apple TV: stesso look, nuovi chip
Il 13 ottobre non riguarderebbe solo l'hub. Secondo Bloomberg, Apple presenterebbe il primo aggiornamento dell'HomePod mini dal lancio nel 2020 e il suo primo nuovo box TV dal 2022.
Secondo MacRumors, entrambi manterrebbero il design attuale, ma riceverebbero chip più veloci per far girare Siri e le sue funzioni di IA. L'HomePod mini arriverebbe anche in nuovi colori, tra cui rosa e verde.
Cosa arriverebbe più avanti
Il report non si ferma a ottobre. Sempre secondo Bloomberg, ripreso da MacRumors e Forbes, Apple avrebbe altri prodotti in preparazione, senza una data annunciata:
- un aggiornamento dell'HomePod più grande, previsto più avanti;
- una videocamera e un sensore di sicurezza incentrati sulla privacy, in grado di rilevare in quale stanza si trova una persona senza registrare video;
- una versione più premium dell'hub, con un display da 9 pollici montato su un braccio robotico in grado di ruotare di 360 gradi.
Questo modello robotico non farebbe parte degli annunci del 13 ottobre.
Contro Google Nest e Amazon Echo
Sugli smart display, Apple arriva tardi. Amazon con gli Echo Show e Google con i Nest Hub presidiano il mercato da anni, mentre oggi Apple offre solo gli speaker HomePod e l'app Casa.
Per Android Authority, però, il momento potrebbe essere favorevole: il sito sottolinea la frustrazione di una parte degli utenti Google Home, tra bug nelle automazioni e una lenta transizione a Gemini, e il fatto che Google abbia privilegiato il Pixel Tablet invece di un vero successore del Nest Hub.
Resta una grande incognita: la compatibilità. Nessuna delle fonti consultate specifica il supporto a Matter o Thread da parte di questo hub. Per un confronto con l'ecosistema aperto, leggi la beta di Home Assistant 2026.10 e le sue novità Matter.
Italia, Europa e fuori dagli USA: cosa non sappiamo ancora
Su questo punto le fonti tacciono. Nessuna menziona prezzi, una data d'uscita in Italia, in Europa o in altri mercati fuori dagli Stati Uniti, né le lingue supportate dal nuovo Siri. Non sappiamo nemmeno se tutte le funzioni di IA o di riconoscimento degli utenti saranno disponibili da questa parte dell'Atlantico fin dal lancio.
Un annuncio il 13 ottobre non significherebbe quindi necessariamente una disponibilità immediata anche da noi.
Come seguire il grande giorno
Nella sua newsletter Power On del 4 ottobre, Mark Gurman ha precisato che Apple «prevede di organizzare un evento» quel giorno, riporta MacRumors. Il formato resta sconosciuto.
Se Apple organizzerà un evento, un invito ufficiale dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Sarà quello a confermare, o meno, l'appuntamento del 13 ottobre. Nel frattempo, trovi tutte le nostre notizie nella sezione casa smart.