
Home Assistant OS 18.4 e il caso eMudhra: cosa è corretto e cosa no
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- 28 Oct, 2026
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Il 17 ottobre 2026 si è scoperto che le chiavi di otto autorità di certificazione intermedie di eMudhra erano recuperabili. Chrome le ha bloccate in meno di due ore, Firefox la sera stessa. Il tuo server Home Assistant ci ha messo di più. Il sistema operativo, il Supervisor e diverse app ufficiali hanno ciascuno il proprio elenco di autorità di fiducia, e ognuno è stato ricostruito separatamente. Dieci giorni dopo, con Home Assistant OS 18.4 uscito il 27 ottobre, quasi tutto lo stack è corretto, ma non tutto.
In questa guida ripercorriamo la cronologia, vediamo livello per livello cosa è corretto al 28 ottobre e spieghiamo come aggiornare in sicurezza. Mostriamo anche come verificare un'immagine con Cosign, un controllo che abbiamo fatto sulla 18.4.
In breve
- Home Assistant OS 18.4 (27 ottobre) introduce un nuovo archivio di certificati senza la radice eMudhra coinvolta. Porta anche il kernel 6.18.58 sulla maggior parte delle schede e corregge le regressioni Bluetooth e VLAN della 18.3.
- Core 2026.10.3, Supervisor 2026.10.4 e i plugin dns, audio, multicast e cli risultano corretti, così come Mosquitto 7.1.3.
- Al 28 ottobre, un test della community indica che Matter Server, OpenThread Border Router, Piper, Whisper, NGINX SSL proxy e Terminal & SSH accettano ancora la catena compromessa.
- I file della 18.4 includono ora un
SHA256SUMSfirmato con Sigstore. La nostra verifica con Cosign ha restituito «Verified OK».- Aggiorna dalle Impostazioni con il backup attivo. Se una chiavetta Bluetooth USB dà problemi, per tornare alla versione precedente basta un comando.
Cronologia: da una chiave debole a Home Assistant OS 18.4
L'incidente è insolito: nessun server è stato violato, il difetto era nelle chiavi stesse. Secondo la dichiarazione di eMudhra, gli otto intermedi sono stati creati in una cerimonia di generazione delle chiavi il 30 aprile 2025. Un passaggio di cifratura e decifratura delle chiavi (wrap/unwrap) ha prodotto un secondo set di chiavi deboli, ed erano quelle a essere pubblicate. Il problema è rimasto nascosto per circa 18 mesi, superando due cicli di audit.
- 17 ottobre, 18:05 UTC: il programma root di Chrome riceve la segnalazione del ricercatore. Alle 19:45 UTC un aggiornamento CRLSet blocca le chiavi, secondo il blog sicurezza di Google.
- 17 ottobre, 22:59 UTC: il blocco OneCRL di Mozilla raggiunge tutti gli utenti Firefox con le impostazioni predefinite, come riporta il Mozilla Security Blog.
- 18 ottobre: eMudhra revoca tutti e otto gli intermedi.
- 20 ottobre: Mozilla annuncia NSS 3.131.1, che rimuove la radice (emSign ECC Root CA - G3).
- 22 ottobre: il progetto docker-base di Home Assistant integra una modifica che forza l'aggiornamento dei pacchetti durante la build delle immagini.
- 23 ottobre: esce Home Assistant Core 2026.10.3, che risulta corretto.
- 24 ottobre: un utente apre la segnalazione del Supervisor #7424, che dimostra che il Supervisor 2026.10.3, i suoi plugin e diverse app ufficiali si fidano ancora della radice. Il Supervisor 2026.10.4 viene pubblicato lo stesso giorno e passa al canale stabile il 26.
- 27 ottobre: data prevista per l'inizio della rimozione della radice da Chrome. Escono Home Assistant OS 18.4 e Mosquitto 7.1.3.
- 28 ottobre (sera del 27, ora del Centro degli Stati Uniti): l'autore della segnalazione conferma la correzione su HAOS 18.4 e la chiude, elencando le app che accettano ancora la catena.
Livello per livello: cosa è corretto al 28 ottobre
Un'installazione Home Assistant OS è un insieme di componenti indipendenti. Il sistema host ha il suo archivio di certificati e ogni container ha il proprio, quindi aggiornarne uno non aggiorna gli altri. La tabella incrocia le note di rilascio di HAOS 18.4 con i test pubblicati nella segnalazione #7424, eseguiti su un Raspberry Pi 4. Quei test vengono dalla community, non sono ufficiali.
| Livello | Versione testata | Stato | Fonte |
|---|---|---|---|
| Sistema host | HAOS 18.4 | Radice rimossa | Note ufficiali |
| Home Assistant Core | 2026.10.3 e successive | Corretto | Test della community |
| Supervisor | 2026.10.4 | Corretto (catena rifiutata) | Test confermato da un maintainer |
| Plugin dns, audio, multicast, cli | 2026.10.0 / 2026.10.1 (cli) | Corretti | Test della community |
| Plugin observer | 2026.08.0 | Non verificabile | Test della community |
| Broker Mosquitto | 7.1.3 | Corretto | Test della community |
| Z-Wave JS | 1.10.0 | Non ha mai contenuto la radice | Test della community |
| Matter Server, OpenThread Border Router | Attuali | Accettano ancora la catena | Test della community |
| Piper, Whisper, NGINX SSL proxy, Terminal & SSH | Attuali | Accettano ancora la catena | Test della community |
La mattina del 28 ottobre abbiamo controllato i nuovi repository GitHub di Matter Server, OpenThread Border Router, Piper, NGINX SSL proxy e Terminal & SSH: nessuno aveva ancora pubblicato una release. L'autore della segnalazione si aspetta che ogni app riceva l'immagine base corretta con la prima release dal nuovo repository. È plausibile, ma è un'aspettativa, non una tabella di marcia.
L'altra metà della 18.4: Bluetooth, VLAN e avvio
Home Assistant la definisce «una release di bugfix e sicurezza, che affronta soprattutto le regressioni del kernel emerse nella 18.3». Non tutte le schede ricevono le stesse correzioni.
| Immagine | Kernel 6.18.58 | Bluetooth RTL8761B | VLAN Realtek | Avvio U-Boot |
|---|---|---|---|---|
| Raspberry Pi | No | No | Sì | Sì |
| Home Assistant Yellow | No | No | Sì | Sì |
| Home Assistant Green | Sì | Sì | No | Sì |
| Macchina virtuale (OVA) | Sì | Sì | No | No |
| Generic x86-64 | Sì | Sì | Sì | No |
| Generic aarch64 | Sì | Sì | Sì | No |
| ODROID, Khadas VIM | Sì | Sì | Sì | Sì |
Altre novità
- Gli adattatori Bluetooth USB RTL8761B (ID 0bda:a728), fermi dal kernel 6.18.45, tornano a funzionare. Arriva anche il firmware del controller RTL8761CU.
- Su Raspberry Pi la modalità veloce di archiviazione USB (UAS) viene disattivata per due box: Argon ONE M.2 (ASMedia 174c:1156) e UGREEN 70499 CM300 (ASMedia ASM235CM).
- Aggiornamenti di sicurezza per Docker 29.8.2, containerd 2.3.6, Go 1.27.3 e Buildroot 2025.02.19.
- La deduplicazione EROFS è disattivata su tutte le schede, e l'immagine x86-64 aggiunge il controllo dei pin (pin control) dei chip Jasper Lake.
Come aggiornare in sicurezza, passo per passo
Questi passaggi seguono la documentazione ufficiale sulle operazioni comuni.
- Annota la versione attuale in Impostazioni > Informazioni.
- Se ci sono aggiornamenti in sospeso per Supervisor e Core, installali prima, così la base delle tue app è aggiornata.
- Apri Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti, scegli Home Assistant Operating System, lascia attivo il backup e premi Aggiorna. Da riga di comando,
ha os updatefa la stessa cosa. - Dopo il riavvio, controlla Impostazioni > Sistema > Riparazioni e i log. Se usi una chiavetta Bluetooth USB o dei proxy Bluetooth, verifica che i dispositivi BLE tornino a inviare dati.
- Nei prossimi giorni aggiorna le app man mano che escono nuove versioni, a partire da Matter Server e OpenThread Border Router.
Se qualcosa va storto, Home Assistant OS conserva la versione precedente in un secondo slot di avvio. ha os info mostra quale slot è attivo e quale versione c'è in ciascuno. ha os boot-slot other riavvia con la versione precedente. Puoi anche installare una versione specifica con ha os update --version 18.3.
Verificare un'immagine con Cosign: il nostro test
È una novità della 18.4: ogni release pubblica un file SHA256SUMS e un bundle Sigstore, SHA256SUMS.sigstore.json. Secondo la pull request #5053, la firma è generata dal workflow di build GitHub del progetto, quindi non esiste una chiave privata permanente da rubare. Visto com'è nato questo incidente, non è un dettaglio. Serve se scrivi tu stesso una scheda SD, un SSD o un'immagine per macchina virtuale.
Il 28 ottobre abbiamo scaricato entrambi i file dalla pagina della 18.4 ed eseguito Cosign 3.1.4 (vedi la documentazione Sigstore):
cosign verify-blob \
--bundle SHA256SUMS.sigstore.json \
--certificate-identity "https://github.com/home-assistant/operating-system/.github/workflows/build.yaml@refs/tags/18.4" \
--certificate-oidc-issuer https://token.actions.githubusercontent.com \
SHA256SUMS
sha256sum -c --ignore-missing SHA256SUMS
Risultato: Verified OK. Il file firmato elenca 35 immagini e bundle di aggiornamento. Ne abbiamo scaricato uno, il bundle di aggiornamento per Khadas VIM3, e sha256sum ha risposto OK. L'identità usata è quella riportata nel certificato di firma: il workflow build.yaml del repository home-assistant/operating-system, sul tag 18.4. Per le versioni successive basta cambiare il tag.
Home Assistant / compatibilità: chi è davvero esposto?
La nostra analisi: è da sistemare questa settimana, senza panico. Google afferma che nessun certificato di questi intermedi compariva nei log di Certificate Transparency prima del blocco, ed eMudhra sostiene che non ne abbiano mai emesso uno. Il rischio è un altro. Dato che le chiavi sono recuperabili, chiunque potrebbe creare nuovi certificati falsi. I browser controllano Certificate Transparency, ma la maggior parte dei programmi e del software IoT no: si affidano solo al proprio archivio. Per attaccare così un'installazione Home Assistant, inoltre, l'attaccante dovrebbe trovarsi sul percorso di rete, per esempio con un Wi-Fi ostile, un router compromesso o una manipolazione DNS.
- Se usi Home Assistant OS: installa la 18.4 e il Supervisor 2026.10.4. Così copri l'host e i componenti che scaricano repository di app e aggiornamenti.
- Se hai una casa con Matter o Thread: Matter Server e OpenThread Border Router sono tra le app in attesa. Il traffico Matter locale non dipende da certificati web pubblici, ma le connessioni HTTPS in uscita di queste app sì. Aggiornale appena esce una release.
- Se hai un'installazione Container o Core: la 18.4 non ti riguarda. Verifica che Core sia alla 2026.10.3 o successiva e che il pacchetto
ca-certificatesdel tuo host sia aggiornato. - Se usi l'accesso remoto: Home Assistant Link (l'ex Cloud) e il tuo reverse proxy dovrebbero usare certificati di altre autorità. L'app NGINX SSL proxy è tra quelle ancora in attesa.
Per il quadro generale, leggi la nostra guida completa a Home Assistant 2026. Se ti interessa Thread, c'è il nostro confronto Zigbee vs Matter su Thread. E se il prossimo passo sono le telecamere, trovi la nostra guida all'acquisto delle telecamere Matter.
Domande frequenti
La 18.4 si installa da sola?
Non abbiamo trovato alcuna indicazione ufficiale in questo senso. Home Assistant segnala gli aggiornamenti del sistema con una notifica nelle Impostazioni, e li installi tu, da lì o con ha os update. Controlla in Impostazioni > Informazioni di essere sulla 18.4.
Serve Cosign per gli aggiornamenti normali?
No. Cosign serve a verificare un'immagine che scarichi e scrivi tu stesso: una nuova scheda SD, un SSD o una macchina virtuale. Le note di rilascio non dicono se gli aggiornamenti dall'interfaccia usino le nuove firme.
La mia chiavetta Bluetooth ASUS (0b05:1bef) dà problemi con la 18.3: la 18.4 li risolve?
Forse, ma non è confermato. Per quella chiavetta c'è una segnalazione ancora aperta (la #5026). La 18.4 aggiunge il firmware del RTL8761CU, ma solo il RTL8761B (0bda:a728) è indicato esplicitamente come corretto. Provala dopo l'aggiornamento e, se il problema resta, torna indietro con ha os boot-slot other.
I miei dispositivi Zigbee o Z-Wave sono coinvolti?
Non direttamente. I protocolli radio non usano certificati web pubblici, e l'app Z-Wave JS non ha mai contenuto la radice compromessa, secondo il test della community. Contano solo i componenti che si collegano a Internet via HTTPS.
Fonti: note di rilascio di Home Assistant OS 18.4, segnalazione del Supervisor #7424 e risposte dei maintainer, comunicati di Google, Mozilla ed eMudhra. Stato verificato il 28 ottobre 2026.